DIOCESI TEANO-CALVI: MONS. CIRULLI INCONTRA I COMPONENTI DELL’UFFICIO PASTORALE CARITAS

Giovedì 23 settembre, alle ore 19: 30, presso il palazzo vescovile, nel pieno rispetto delle norme sul distanziamento sociale e, dell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, tutt’oggi vigenti, si è tenuto un incontro tra i componenti dell’Ufficio Pastorale Caritas e il Vescovo S.E. Mons. Cirulli.

L’incontro ha avuto tali punti all’ordine del giorno: informazione su progetti e attività, riflessioni sulle iniziative diocesane dei mesi passati concernenti l’attività dell’Ufficio Pastorale Caritas; intenti programmatici concernenti i propositi futuri.

Mons. Cirulli ha passato buona parte della sua esperienza pastorale all’interno della Caritas. In questa prospettiva, egli, durante questi incontri, spesso estrinseca una sensibilità particolare nell’indicare ai componenti dell’équipe e alla Direzione, i modi di agire più consoni nel cammino della Carità.  

In particolare, il Vescovo ha sottolineato l’importanza della cultura del volontariato; ossia il dovere dei fedeli di agire nella realtà storica ove sono inseriti e nel tempo in cui la Provvidenza li ha chiamati a vivere, al servizio dei poveri, delle persone che si trovano in uno stato di disagio e difficoltà.

Essere Cristiani significa soprattutto essere sensibili a queste riflessioni; Il nocciolo dell’intera riflessione del Vescovo ruota attorno ai suddetti principi cardine.   

In questa prospettiva, lo scopo degli operatori che svolgono il Servizio all’interno della Caritas, è anche, se non soprattutto, quello di far proselitismo, ossia coinvolgere il più possibile la comunità a mettersi al servizio del Prossimo.

L’aiuto e il sostegno della Caritas è direttamente proporzionale alla condivisione delle problematiche sempre più insorgenti in questo difficilissimo momento storico con la comunità, mediando e cercando di risolvere insieme i problemi.

Tuttavia, queste sia pur nobilissime finalità, perdono di significato all’interno della Comunità Cristiana se non si estendono al vedere nel Prossimo il volto di Cristo.

Carità è vedere nell’altro il volto di Cristo. Priva di questo significato che è trascendente e fondante allo stesso tempo, ogni attività della Caritas perde la sua essenza più intima, viene, in sostanza, deprivata della sua Ragion d’essere.

Altro tema affrontato nell’incontro, è stato quello riconducibile alle attività sul territorio delle Case della Carità di Mignano Montelungo, già operativa da mesi soprattutto con i Centri di Ascolto (info: https://www.diocesiteanocalvi.it/al-via-il-progetto-casa-della-carita-sacro-cuore-in-mignano-montelungo/) e di Pignataro Maggiore, che entrerà a pieno “regime” nelle prossime settimane.

ANTONIO PICOZZI (EQUIPE CARITAS DIOCESI TEANO-CALVI)

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