I LABORATORI DI CASAFREDDA

I LABORATORI DI CASAFREDDA: UN CONNUBIO FRUTTUOSO TRA CARITAS E ASSOCIAZIONISMO

“Cominciare a dar forma alla propria esistenza dando forma alle cose”. Il messaggio pedagogico dei laboratori di Casafredda potrebbe essere racchiuso in quest’epigrafe. Nati nella seconda metà del 2018, frutto della collaborazione tra l’associazione di volontariato “S. Pietro Apostolo” [questa associazione, sita in Casafredda di Teano, presieduta dalla Prof.ssa Esterina De Rosa, consta di una trentina di componenti, ed è, da diversi anni, impegnata in eterogenee attività di volontariato volte allo sviluppo armonioso e al benessere delle persone. I laboratori si svolgono nei locali dell’ex Scuola Primaria di Casafredda, attigui alla parrocchia, concessi in comodato d’uso dal Comune di Teano per una durata di anni 5] e la Caritas Diocesana, mirati alla finalità pedagogica dell’”imparare a fare”, si declinano in quattro settori: laboratorio di ceramica, laboratorio di cartapesta, laboratorio di lingua inglese, laboratorio di musica. La partecipazione a queste attività è totalmente gratuita (basta solo inoltrare una domanda all’associazione previo un colloquio con le responsabili del progetto. Per quanto concerne i laboratori di lingua inglese, possono accedere i bambini che abbiano compiuto gli anni 6. Per quanto concerne i laboratori di ceramica e cartapesta l’età minima richiesta è di anni 8, tale motivazione è riconducibile al fatto che i materiali che si utilizzano nelle attività di questi ultimi, non sono adatti ai bimbi di età inferiore agli anni 8 ). Fondamentalmente, gli obiettivi dell’associazione di volontariato “S. Pietro Apostolo”, coincidono con quelli della Caritas Diocesana, e, sono riconducibili, al desiderio e al bisogno di migliorare, sul territorio diocesano, le offerte di sostegno, integrazione, recupero e potenziamento degli utenti, con la incessante motivazione di ridurre gli svantaggi in un ambiente povero di stimoli culturali. Quest’ultima tematica, di carattere generale, grazie al progetto sopraindicato, consente di essere declinata in aspetti più particolari e territoriali: consente, altresì, di attribuire ad una realtà, quella della Frazione Casafredda (ma anche alle altre Frazioni limitrofe del vasto territorio sidicino), sostanzialmente diversa da quella di Teano centro, una nuova grande opportunità educativa e formativa.

In questa prospettiva, le attività laboratoriali camminano di pari passo con gli intenti del progetto pedagogico della Caritas Genitori e figli, un’icona della Sacra Famiglia. Se scopo di quest’ultimo è il contrasto del fenomeno relativo al disagio scolastico unitamente al recupero didattico e al sostegno della crescita evolutiva, lo scopo principale dei laboratori sopraindicati consta nel porre l’accento sullo sviluppo della creatività e delle capacità manipolative.

È chiaro che la manualità in questo percorso si configura come un mezzo espressivo di fondamentale importanza ma non è il fine ultimo del progetto. Tutte le attività rappresentano un aiuto per i giovani e giovanissimi soggetti coinvolti, affinché possano compiersi in un moto di dedizione e apertura alla realtà che li circonda, tenendo presente che la loro “pienezza” si concretizza soprattutto nelle esperienze relazionali personali. A tale proposito, il lavorare gomito a gomito, modellando l’argilla o la cartapesta ad esempio, fa sì che si concretizzi un mutuo scambio sia sul piano culturale ma soprattutto sul piano emotivo/relazionale tra gli insegnanti e i discenti. In più, rispetto alla normale didattica curricolare vi è un approccio meno formale, fa cogliere al meglio, quindi, gli importantissimi influssi dell’apprendimento ludico/manuale. Infatti la scuola, in generale, tende a relegare questo tipo di creatività in aree abbastanza “periferiche” dell’attività didattica. Quindi, questo progetto, rappresenta soprattutto una opportunità di ampliare il potenziale dei soggetti coinvolti, dando loro modo di crescere con tenacia, passione e devozione verso uno scopo.

L’intento programmatico dell’intero progetto si sviluppa, come introdotto dalle righe precedenti, su due piani. Da una parte ci sono le finalità educative, riconducibili a questi punti essenziali:
• Favorire la coesione e la collaborazione all’interno di un gruppo;
• Incrementare il rispetto reciproco e la tolleranza;
• Favorire l’integrazione e l’inclusione di soggetti in difficoltà;
• Sviluppare la consapevolezza di sé e la capacità di accettazione dei risultati ottenuti;
• Sviluppare le capacità di autocontrollo e di autodisciplina;
• Favorire l’autostima, le capacità di comunicazione ed incrementare la consapevolezza delle proprie risorse personali;
• Individuare e potenziare le attitudini;
• Favorire l’inventiva;
• Sviluppare le capacità manipolative.

Il secondo livello dell’intento programmatico fa riferimento agli obiettivi specifici da raggiungere, i quali, seguono quest’ordine:
1) Esprimersi attraverso il disegno e la creatività;
2) Sviluppare e migliorare le capacità operative (tagliare, ricalcare, incollare, manipolare);
3) Trasformare un’idea in progetto;
4) Conoscere il materiale con cui si lavora;
5) Acquisire le diverse tecniche di lavorazione della cartapesta;
6) Saper modellare l’argilla in semplici oggetti;
7) Acquisire le diverse tecniche di decorazione.
8) Potenziare la diffusione dell’esperienza educativo – musicale nel territorio;
9) Utilizzare le attività di animazione musicale come valorizzazione delle capacità partecipative, espressive e creative;
10) Lavorare sulla cultura e sulla sensibilità individuale dei soggetti fruitori del laboratorio;
11) Promuovere la vantaggiosità dello studio e dell’approfondimento della lingua inglese;
12) Favorire un positivo atteggiamento nell’apprendimento della lingua inglese, ponendo la stessa anche in una dimensione ludico/didattica;
13) Far comprendere che nella società odierna la lingua inglese si configura come fondamentale strumento di conoscenza e comunicazione.

Tutte le finalità educative e gli obiettivi sopraelencati, confluiscono nelle attività dei quattro laboratori sopraelencati, ognuno dei quali necessita di un’analisi specifica, essendo assai diversificati i rispettivi campi di azione:

Laboratorio di ceramica: Grazie ad una discreta quantità di materiale fondamentale (argilla, caolino, ecc.), materiali secondari (sgrassanti, fondenti, ecc.), materiali complementari (colori e rivestimenti), i fruitori del progetto hanno avuto modo, nel corso dell’anno, di dar forma a numerosi e variegati oggetti utilizzando, ad esempio, tecniche quali la smaltatura e la cristallizzazione. L’iscrizione a questo corso è aperta anche agli adulti. Essendo questa opportunità, essenzialmente nuova, si pone in un continuum formativo che può dar luogo in futuro a risultati ancor più entusiasmanti e sorprendenti per i giovani allievi.

Laboratorio di cartapesta: Nel corso dell’anno i bambini/ragazzi hanno avuto modo di realizzare i caratteristici oggetti con scheletro in ferro, strutturati con la classica mistura di carta di giornale, colla vinilica e acqua. Questo tipo di manufatti hanno vissuto e vivranno a lungo andare, “il loro momento”, soprattutto in occasione della celebrazione delle festività (religiose e non), poiché possono configurarsi anche come “lavoretti” celebrativi di un particolare evento. Nel corrente anno scolastico, l’intenzione dei “maestri” di questo laboratorio, sarebbe anche quella di dar luogo ad una esposizione finale dei lavori prodotti in conclusione delle attività annuali.

Laboratorio di musica: Il tema della musica come animazione è l’idea di fondo connessa al laboratorio in questione. L’attività musicale, per i bambini/ragazzi, è stata nel corso dell’anno e lo sarà anche in futuro, il modo per esprimersi singolarmente e in gruppo, dando spazio alle loro emozioni potenziando le dinamiche relazionali e i processi non verbali. Ad oggi, i fruitori di questo servizio, sono, perlopiù, di età adolescenziale e tardoadolescenziale.

Laboratorio di lingua inglese: C’è da dire innanzitutto che il laboratorio in questione ha due livelli. Questo tipo di suddivisione è riconducibile soprattutto all’età e alle variabili didattiche/propedeutiche dei fruitori. Le attività si pongono come una valida integrazione al percorso curricolare inerentemente allo studio di una lingua, la cui importanza, nella società odierna, è fondamentale. Nel dipanarsi delle attività, lo strumento didattico privilegiato, è risultato essere l’approccio ludico e prevalentemente orale della lingua in questione.

È possibile sostenere, in conclusione, che il desiderio sotteso alle numerose attività sopraelencate, è quello di avvicinare il mondo della scuola al valore del lavoro, non soltanto nella sua dimensione manuale ma anche nelle sue dinamiche creative ed inerenti alla sfera intellettuale. C’è poi la speranza, condivisa dagli operatori del progetto, che per tanti dei bambini/ragazzi che frequentano i corsi (i quali, ribadiamo, sono totalmente gratuiti), l’idea di divenire artigiani può venir fuori anche da questo tipo di esperienza. Esperienza resa possibile da un fruttuoso connubio tra la valente operosità dell’associazione “S. Pietro Apostolo”, l’importante contributo della Caritas e l’impegno della politica locale (che, come detto, ormai due anni orsono, ha concesso in comodato d’uso i locali ove si svolgono le attività).

SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’
LABORATORIO DI CERAMICA: Il lunedì, il giovedì e il venerdì dalle ore 15:00 alle ore 18:00.
LABORATORIO DI CARTAPESTA: Il lunedì dalle ore 18:00 alle ore 19:00.
LABORATORIO DI LINGUA INGLESE: Il sabato dalle ore 15:30 alle ore 16:30.
LABORATORIO DI MUSICA: Il venerdì dalle ore 20:00 alle ore 22:00.

I LABORATORI SONO GRATUITI, PER LE ISCRIZIONI RIVOLGERSI A:
PROF.SSA ESTERINA DE ROSA 339 8188727
SIG.RA ROMINA RIZZA 328 7429379