“Il Papa ci ricorda – afferma Soddu – che incontrare i bisogni degli ultimi deve essere per noi una costante, non un fatto legato all’emergenza: il grido dei poveri deve trovare il popolo di Dio in prima linea. La comunità deve scegliere i poveri riconoscendone la centralità e facendo famiglia con loro”. “La Chiesa – conclude il Direttore della Caritas – ha tanto da mettere in campo a livello di condivisione, stimolo verso le istituzioni e costruzione del bene comune. Ogni cristiano deve sentirsi segno di una chiesa in uscita e parte di un progetto che ha contribuito a scrivere”.